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Il visto

La Disposición No. 20699 della Dirección Nacional de Migraciones (DNM), prevede tre tipi di studenti internazionali aventi diritto a un visto di studio, sia per iscriversi a corsi di laurea sia per corsi brevi, masters o altro, l’importante è che l’iscrizione al corso avvenga presso un’Universitá o comunque un’altra istituzione educativa riconosciuta. Le tre tipologie sono le seguenti:

1) Studenti Internazionali che provengono dal Mercosur e stati associati: Bolivia, Brasile, Colombia, Chle, Ecuador, Paraguay, Peru, Uruguay e Venezuela.

2) Studenti internazionali provenienti da paesi al di fuori del Mercosur e che abbiano bisogno di visto per l’ingresso in Argentina.

 

3) Studenti internazionali proventienti da paesi extra Mercosur e che non abbiano bisogno di visto per l’ingresso come turisti in Argentina, è questo il caso degli studenti italiani. Il procedimento si puó seguire sia dall’Italia tramite il Consolato Argentino (a Milano http://www.consuladoargentinomilano.com/ o a Roma, Via Veneto, 7, tel.: 06-42870023/42016021, Fax: 06-483586 e-mail: consolato.argentino@tiscalinet.it )  o direttamente una volta arrivati in Argentina.

Nel primo caso la documentazione da presentare è la seguente:

Documentazione necessaria per ottenere il visto di studi in Argentina

Visto di Studi

Lettera dell’Universitá Argentina legalizzata dal Ministerio de Educación Argentino.

-Originale del certificato di nascita dell’interessato con indicazione della maternitá e paternitá e con apostille dell’Haya dalla "Procura della Repubblica" competente per territorio con la Apostilla de la Convención de La Haya del 5/10/1961 en el Tribunal competente. Il documento deve essere in modulo multilingue o tradotto da un traduttore registrato presso il Tribunale, in alcuni casi è concesso all’interessato di tradurre personalmente, anche la traduzione deve essere apostillata.

-Originale del certificato di Stato di Famiglia in carta semplice senza Apostille.

-Originale del"Casellario Giudiziale" apostillato dalla "Procura della Repubblica" e tradotto, tradotto da un traduttore registrato presso il Tribunale, in alcuni casi è concesso all’interessato di tradurre personalmente, anche la traduzione deve essere apostillata.

-Originale del certificato di residenza storico italiano del sollecitante senza Apostille.

-Passaporto del solecitante che abbia una validitá residua di per lo meno un anno.

-Tre foto dell’interessato, a colori, sfondo celeste, di 3/4 profilo destro.

-Fotocopia completa y leggibile di tutta la documentazione.

-I certificati di stato civile posteriori al 1989 in modulo multilingue non hanno bisogno della Apostille e nemmeno della traduzione.

Il costo del visto è di circa 310,00 euro.

 


Nel caso in cui ci si trovi giá in Argentina il procedimento è il seguente: Entrato con un visto da turista e una volta iscrittosi a un Master o altro corso post-laurea abilitato (attenzione, non corso di laurea)  presso l’Universitá o l’Istituzione Educativa riconosciuta ed entro 30 giorni da detta iscrizione l’interessato dovrá presentarsi alla DNM (Av. Antártida Argentina 1355, Tel: 0054-11-4317-0234 al 38, http://www.migraciones.gov.ar/) con la seguente documentazione: certificato d’iscrizione elettronica (constancia de inscripción electrónica) rilasciato dall’istituzione, passaporto in corso di validitá, atto di nascita multilingue o tradotto da traduttore pubblico  e con Apostille dell’Haya, certificato del casellario giudiziario del paese in cui l’interessato abbia risieduto negli ultimi cinque anni, con apostille dell’Haya (l’apostille viene apposta in Italia per i documenti italiani, il Consolato italiano non apostilla documenti, inoltre l’apostille puó essere sostituita dalla legalizzazione di un Consolato Argentino), certificato dei precedenti penali della Repubblica Argentina (certificado de carencia de antecedentes penales rilasciato dal Registro Nacional de Reincidencia http://www.dnrec.jus.gov.ar/), una volta consegnata la documentazione si dovrá pagare una  tassa di circa 600 pesos.