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ItaliaLavoro ha fatto qualche domanda a Mirko Peddis, un giovane italiano che svolge un periodo di stage internazionale a Buenos Aires.
- Come sei arrivato a Buenos Aires? Sono arrivato a Buenos Aires lo scorso 24 marzo per svolgere una stage formativo internazionale alle sede locale dell'agenzia di stampa italiana ANSA. Il mio stage fa parte del Master Universitario in Giornalismo organizzato dall'Universita' di Sassari, in Italia.
- Come sono stati i tuoi primi due mesi a Buenos Aires? Sono stati molto buoni: dal punto di vista formativo ho avuto la possibilita' di imparare tante cose e di migliorare le mie conoscenze, poi, l'ambiente di lavoro all'ANSA e' molto bello e positivo. Dal punto di vista umano non posso che essere ancora piu' contento, trovo questa citta' bellissima e qui ho incontrato tante belle persone che mi hanno aiutato per ogni piccolo e grande problema.
- Hai conosciuto qualcuno che fa parte della comunita' italiana di Buenos Aires? Si, ho conosciuto tante persone della comunita' italiana, e loro sono stati i primi ad aiutarmi quando ne ho avuto bisogno. Mi hanno dato contatti per lavorare e per cercare casa, accogliendomi da subito e senza mai farmi sentire come un peso o un disturbo. Ancora adesso, dopo due mesi, i miei rapporti con i ragazzi della comunita' italiana sono ottimi, e quello che era nato come un momento di aiuto si e' trasformato in una bella amicizia.
- Pensi di prolungare la tua esperienza in Argentina, e se si, pensi di rivolgerti alla comunita' italiana per essere aiutato? Mi piacerebbe molto poter prolungare la mia esperienza qui, ho da valutare diverse cose prima di decidere ma sto maturando l'idea di trattenermi in Argentina per un po' di tempo: se dovessi decidere di rimanere mi rivolgerei sicuramente alla comunita': Patronati, la Federazione Sarda, i giovani organizzati nei diversi gruppo e anche a Italia lavoro: ho visto come lavorano e l'impegno che ci mettono e queste, per me, sono le garanzie piu' importanti. |